Passa ai contenuti principali

Fabio Raiti: una voce che cresce, un traguardo importante al Factor Music Live 2026


Fabio Raiti
, cantante emergente che ha conquistato il terzo posto alla decima edizione del format canoro Factor Music Live 2026. Con un percorso costruito con impegno e una passione che lo accompagna da anni, Fabio sta iniziando a farsi notare per la sua costanza, la sua presenza sul palco e il modo personale con cui interpreta ogni brano.

Qual è la tua "storia d'origine"? Raccontaci un pochino di te…

"Sono un cantante amatore che ha potuto iniziare a coltivare davvero il sogno della musica solo in età adulta, perché per molti anni, per motivi familiari, mi è stato difficile trovare il tempo da dedicare a questa passione. A un certo punto però ho deciso di farlo per me stesso: affitto una sala prove, registro, sperimento, provo. E quando capita l’occasione, come è successo con il Factor Music Live, mi butto in qualche concorso che mi permetta di salire su un palco e cantare davanti alle persone.

Ogni volta è un’emozione enorme. È proprio questo che mi spinge ad andare avanti: il piacere puro di cantare e la sensazione di riuscire, magari, a trasmettere qualcosa a chi mi ascolta. Quando succede, quella per me è la soddisfazione più grande."

Come descriveresti la tua arte a chi non l'ha mai vista? Prova a usare solo pochi aggettivi.

Non vorrei sembrare presuntuoso, ma spero di potermi definire un interprete capace di emozionare. Cerco sempre di fare mia la musica che canto, di entrarci dentro davvero, così da poter trasmettere attraverso la mia personalità ciò che ogni brano vuole comunicare al pubblico. È questo il mio obiettivo: non solo cantare, ma far arrivare qualcosa di autentico a chi mi ascolta.

Chi o cosa sono i tuoi "eroi" artistici? Ci sono maestri del passato o artisti contemporanei che hanno influenzato il tuo sogno?

"Ultimo è un artista che amo tantissimo, e anche i Måneskin mi piacciono molto. Se guardo un po’ indietro negli anni, direi anche Alex Britti. In realtà non ho un unico artista di riferimento: ce ne sono tanti che mi hanno appassionato, ognuno con alcuni brani che mi hanno colpito davvero.

Eros Ramazzotti, per esempio, con molte sue canzoni mi ha accompagnato in momenti importanti. In generale, però, è la musica italiana che mi emoziona di più, soprattutto il cantautorato: quella musica che riesce a toccarti, a dire qualcosa di vero. È questo il tipo di musica che colpisce sempre nel segno."

Cosa speri che provi il pubblico ascoltando i tuoi lavori? 

"Mi piacerebbe che provasse la metà dei sentimenti che provo io quando mi esibisco. Io mi dico sempre questo."

Quanto c'è di "te" nelle tue opere? Le tue creazioni sono specchi della tua vita o mondi totalmente separati?

"Tutto. Mi metto totalmente a nudo. Per me, quando sono lì davanti al pubblico, davanti al microfono, è una delle poche situazioni in cui riesco veramente ad essere me stesso fino in fondo. Infatti una canzone che mi rappresenta di più, tra quelle che canto e anche la canzone che poi ho dedicato a mia moglie ancora prima che ci fidanzassimo , si chiama «Oggi sono io», che è proprio quella che mi dà quel senso di essere me stesso, perché in quel momento sono totalmente dentro il mio mondo."

Il talento incontra l’esperienza: cosa significa per un artista alle prime armi essere valutato da Salvo De Vita, produttore e fotogiornalista attivo in diversi progetti internazionali?

"Beh, è un'emozione incredibile, è un onore enorme. Anche questa opportunità di tutto quello che ci ha trasmesso, che ci ha dato, Salvo De Vita è qualcosa di inaspettato, perché non pensavo di poter avere un'opportunità, una fortuna del genere, per me è stato veramente importante."

Il premio è anche il risultato di una collaborazione con figure come Salvatore Scozzari e Salvo De Vita. In che modo il supporto di una struttura stampa solida influisce sul modo in cui presenti la tua musica al pubblico?

"Ti cambia totalmente perché quando sei stato giudicato da una personalità come Salvo De Vita, che abbinato a Salvatore Scozzari hanno creato un qualcosa di straordinario, diventa evidentemente un’esibizione di un'altra dimensione, non è più una cosa amatoriale come ero abituato prima, ma una cosa più professionale. Quindi lo senti questo, lo senti dentro, è un salto di qualità non indifferente."


Per concludere, sono pronto a cogliere ogni opportunità che mi permetta di mettermi in gioco. Esibirmi è sempre un piacere e ogni esperienza mi aiuta a crescere, sia come artista sia come persona.

Articolo: Dott.ssa Mietto Elisa
Dirigente del servizio: Dott. Salvo De Vita
Supervisore e Resp. Pubblicazione: Ufficio Stampa e Produzioni MP
Distribuzione: Urban Dream di Mietto Elisa


Commenti

Post popolari in questo blog

Dal grande schermo alla passerella: l’anno della consacrazione di Vito La Grassa

Il 2025 si prospetta come un anno di svolta per Vito La Grassa, attore e personaggio pubblico sempre più al centro della scena artistica italiana. Tra ruoli intensi e partecipazioni prestigiose, La Grassa si conferma una figura poliedrica capace di spaziare dal grande schermo alla moda, con una sensibilità che abbraccia anche il sociale. Nel film  “L’Ultimo Rifugio” , diretto da  Francesco Gallo , Vito La Grassa interpreta  il Capitano Gianmarco Fedeli , ufficiale del RIS dei Carabinieri. Il film racconta la fuga di un latitante mafioso, in un intreccio di destino, responsabilità e tensione morale. Accanto a lui, un cast di grande spessore:  Vincenzo Aiello ,  Piero Caronna  e  Maria Giovanna Frangiamone . Il film sarà distribuito  nelle sale cinematografiche  e presentato  nei principali festival , promettendo di lasciare il segno per la sua intensità narrativa e il valore artistico. Nel secondo progetto,  “La Fratellanza”...

Vito La Grassa: Icona di Eleganza e Responsabilità

  Vito La Grassa è l’esempio vivente di come arte, talento e responsabilità sociale possano convivere in un’unica figura. La sua carriera, iniziata nel mondo della moda, lo ha visto protagonista per brand come Petrelli e Facis, e testimonial in concorsi di rilievo nazionale e internazionale. Tra le esperienze più suggestive, la sfilata al Castello dello sceicco di Rabat per un evento firmato Pignatelli, dove ha incarnato con naturalezza eleganza e portamento. Il suo volto ha calcato palchi condivisi con icone dello spettacolo come Michelle Hunziker, Samanta De Grenet, Anna Falchi e Manuela Arcuri, confermando una presenza scenica che va oltre l’estetica. Ma La Grassa non si è fermato alla superficie: ha scelto di approfondire il linguaggio della recitazione, costruendo un percorso attoriale ricco di ruoli intensi e significativi. Da  Squadra Antimafia 2  a  Il Collaboratore , fino a  La Boucherie , dove ha interpretato l’agente Montinaro, caposcorta del giudice ...

A Ferrara l’edizione più attesa di Factor Music Live

Factor Music Live: 10 Anni di Eccellenza. A Ferrara l’Edizione Speciale con il Pluripremiato Salvo De Vita Il concorso canoro  Factor Music Live , marchio registrato di caratura nazionale, si appresta a celebrare un traguardo storico:  10 anni di successi e scouting artistico . Per questa edizione del decennale, l’evento si trasforma in un palcoscenico d’eccezione che coniuga musica, cinema e cultura, ospitato nella cornice del  Teatro Centro Sociale "Quadrifoglio" di Ferrara . La Direzione Strategica di un Leader del Settore A guidare la produzione è il  Dott. Salvo De Vita , figura di spicco nel panorama imprenditoriale artistico europeo. Il suo prestigio è suggellato da risultati di rilievo mondiale: De Vita vanta infatti  due nomination al Festival Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia  (edizioni 2023 e 2025) per i film  "Bound"  e  "Tu Sombra" . A questi successi si aggiungono  due prestigiosi premi di riconoscimento cult...